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La città di Cosenza

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Provincia di Cosenza: Tutti i comuni | Visitare | Mangiare | Muoversi | Itinerari

La città di Cosenza

E’ la più settentrionale e la più vasta delle province calabresi.
Occupa un posto di primo piano e nel campo delle attività economiche in forte sviluppo , e nel settore culturale e nel campo dell’arte.
Ricca di centri abitati traboccanti di storia e di arte retaggio dei Bruzi , Romani , Bizantini , Saraceni , Normanni.
Senza dimenticare gli insediamenti neolitici nella valle del Romito, ai cui abitanti si deve l’incisione su un masso levigato di una straordinaria figura di bovino.
Cosenza città dallo sviluppo sostenibile , con numerosi centri di aggregazione culturale che trovano i loro punti di riferimento nell’antica Accademia Cosentina e nelle moderne architetture dell’Università della Calabria.



Il Castello

In posizione eccezionale sulla cima del colle Pancrazio, è uno dei meglio conservati della Calabria .
La sua costruzione forse risale al X secolo ad opera dei Normanni , fu ristrutturato per la prima volta da Federico II poi dagli Angioini che lo elevarono a dimora reale .
La torre ottagonale risale all’epoca sveva , sono del periodo angioino gli stemmi , col rastrello e il giglio , mentre nel chiostro interni si distinguono gli adattamenti borbonici dell’epoca in cui il castello divenne penitenziario .
Patì seri danni dal sisma del 1638 che distrusse gli appartamenti al piano superiore , due baluardi e una torre.
E’ a pianta rettangolare con torri agli angoli .
Gli scorci all’interno , gli spalti , sono di eccezionale valore architettonico .
Le mura secolari , conservano ancora oggi i caratteri dell’architettura militare di età sveva .
Il Castello può essere visitato tutti i giorni dalle 08:00 alle 20:00 l’entrata è libera .

La Cattedrale

Ha riacquistato il suo aspetto gotico cistercense frutto di un intervento del primo ‘200 sull’originario edificio romanico .
Dietro il prospetto frontale con tre portali ad ogiva , rosone centrale e rosoncini quadrilobi, l’interno racchiude un sarcofago forse proveniente da una necropoli paleocristiana del IV secolo e nel transetto sinistro un ‘ opera in tufo a forma di trifora gotica si tratta del monumento di Isabella d’Aragona, moglie del sovrano francese Filippo III, morta a Cosenza nel 1271 , il crocefisso in legno detto dei Telesio.
Nella prima Cappella di sinistra c’è l’immagine bizantina della Madonna del Pilerio, e una tela dell’Immacolata opera di Luca Giordano .
Nel palazzo arcivescovile c’è il tesoro della Cattedrale dove è custodita la croce reliquario donata da Federico II all’atto della consacrazione della Cattedrale ed è considerata una delle più preziose opere della Calabria .

Chiesa di San Domenico

Punto d’incontro tra la città vecchia e l’espansione moderna , piazza Campanella è dominata dalla Chiesa annessa al Monastero domenicano .
Della struttura originaria restano solamente la facciata con protiro e rosone in stile gotico fiorito , e la parte terminale nella quale si apre una bifora ad arco acuto . L’interno è stato completamente rifatto nel ‘700 , mantenendo solamente nel coro alcune tracce dei caratteri iniziali , barocca è anche la fastosa decorazione dell’oratorio del Rosario , dove merita particolare attenzione il ricco soffitto in legno intagliato e dorato .
Al centro sono collocati quattro dipinti : Gesù tra i dottori , Natività , Morte di Maria , Circoncisione .
Mentre ai lati dell’arco santo troviamo due dipinti su tela : L’Agnello Annunziante e l’Annunziata.
Sulla parete sinistra è visibile la Visitazione e, tra i finestroni, affreschi racchiusi in cornici lignee la Natività, la Presentazione al tempio, Gesù tra i dottori, Gesù nell'orto mentre sul lato destro troviamo la Crocefissione, la Risurrezione, la Trasfigurazione, la Discesa dello Spirito Santo e l'Assunzione.
Sulla cantoria è collocato un organo in legno scolpito e dipinto del 700 mentre addossati alle pareti sono visibili stalli in legno e pulpito ligneo del '700. Ai lati dell'arco santo troviamo due statue in legno di San Tommaso d'Aquino e del Beato Enrico Susone.
All’interno sono presenti opere di A. Granata artista casentino della fine del ‘700 : Santa Rosa , Santa Caterina , San Ludovico .
All'esterno della chiesa, sulla sua sinistra, è ubicato l'antico convento in cui è attualmente insediata la Caserma Fratelli Bandiera (Distretto Militare).



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